acido MURIATICO & affini (office)

Ecco a voi il mio diario di bordo ! Fate attenzione !!! In questo blog ogni sostanza è estremamente pericolosa! maneggiatela con cura e BUONA navigazione ;-)
domenica, 26 febbraio 2006

LA SCUOLA : ISTRUZIONI PER L'USO

ma che cos'è la scuola? è l'anticamera dell'università o altro? è un interrogativo che metterebbe in corto circuito l'attuale elite culturale, o meglio chi esercita egemonia nel sistema culturale italiano si recherebbe da Vespa o da Marzullo, divenuti ormai i Sapegno del nostro tempo, per consultare l'oracolo.... ma la gens, la gggente a 3 G che trovi per strada, sul treno, sa già cosa e come rispondere. Queste elucubrazioni notturne sono frutto di alcuni interrogativi che mi pongo costantemente, da antiquato che sono, ma che finora non hanno ricevuto alcuna risposta concreta, nemmeno con la minestra Moratti. VITALITA' & LIMITI DELLA SCUOLA : LA SCUOLA E' VIVA quando stimola tutte quelle forze latenti, recondite, nel discente che è persona (cioè che ha carattere anche se è in fieri), è soggetto e non oggetto. La scuola deve essere un laboratorio capace di educare l'intelligenza e la volontà prima di tutto. LA SCUOLA è per sua natura un limite per la genialità. LA SCUOLA se non si rinnova, se non è al passo con i tempi, puo' generare solo pedanteria, ignoranza. I PRIVILEGI : Accanto alla Scuola ufficiale c'è sempre una scuola occulta, tanto piu' operativa quanto maggiore è l'impedimento a frequentarla per i piu' capaci ma poveri (questo è un divieto non scritto ma di fatto praticato). Nella società italiana questo preconfigura e legittima la presenza delle intoccabili caste professionali. Per farsi un'idea sull'argomento è sufficiente leggere un libello scritto da Francois Couyer, tra l'altro bruciato nelle piazze di Parigi. IL MERITO : Oltre un secolo fa la Scuola italiana dava e ha dato la possibilità anche agli scolari capaci ma poveri di studiare e di elevarsi socialmente. Un esempio per tutti lo si puo' ricercare nella vita dell'Ammiraglio Brin, che da umilissime origini potè divenire un giorno ammiraglio. Mi pongo questa domanda : la Scuola pubblica italiana puo' oggi fornire queste possibilita'??? ISTRUZIONE O EDUCAZIONE? L'istruzione puo' illuminare l'intelletto, ma non puo' controllare la volontà. L'educazione puo' estrarre la parte migliore della persona, controllare la volontà e attraverso l'insegnamento puo' rendere l'individuo cittadino del mondo, cioè della polis. COSA DOVREBBE CHIEDERE OGGI UN DISCENTE ALLA SCUOLA???? (non alla Ministra!?) di essere messo in grado che lo scibile lo cerchi, lo trovi, lo conquisti lui. LA SCUOLA E LA CULTURA LIBERA DEVONO SALVARE L'ITALIA DALLA DECADENZA, DALLA DIFFUSIONE DI UNA CULTURA PRIVA DI MORALE CHE E' PEGGIORE DELL'IGNORANZA, PERCHE' SUSCITA NUOVI ISTINTI SENZA MODO DI SODDISFARLI.
postato da giusimo alle ore 21:08 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: riflessioni, scuola



Commenti

Il titolare del laboratorio

Blogger: giusimo
spirito libero, "ingenuo e laico" rispetto a tutto e a tutti......mi diletto nel cercare e ricercare il moderno nel passato


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Acidoteca

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

Staff muriatico

Fototeca acida

acid push

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

phmetro

visitato *loading*volte