Produrre e riprodurre ignoranza è un'operazione necessaria per la sopravvivenza di quei regimi che intendono conservare lo status quo, i propri particulari interessi, i propri privilegi, a svantaggio della comunità, della gente.
Tale operazione se è perpetrata nel tempo e nello spazio, cioè se ha una durata, rischia di azzerare qualcosa di molto prezioso dal punto di vista sociale : una perdita di creatività che non si puo' misurare, una perdita di significato delle cose, una perdita delle idee, insomma la perdita della liberta'. Tutto cio' farebbe vivere la gente in apparenza, solo in apparenza, condannandola alla morte civile.
Penso che tutta quella robba che passa sotto il termine di riforma Moratti, rappresenti una operazioni di sintesi voluta dalle potenti oligarchie italiche, per l'annientamento della scuola pubblica, cioè della Scuola italiana. Operazione che dura da un decennio e che ha prodotto e continua a produrre in serie tipologie basate su due modelli :
- discenti buoni a nulla capaci di tutto;
- docenti demotivati che fanno finta di lavorare.
Per fortuna ci sono molti pezzi difettati che costituiscono gli anticorpi del sistema!