Se democrazia significa vittoria dei farisei e sconfitta dei samaritani;
se democrazia significa inventare l’ex Cirielli per scarcerarne uno e incarcerarne 20.000;
se democrazia significa permettere ad un signore nessuno, anche se onorevole, di accusarci per non avere un briciolo di sensibilità verso la sofferenza dei detenuti (fomentando illusioni);
se democrazia significa fare i cristiani fino a quando non si creano disturbi e diventare filosofi, quando si corre il rischio di disturbare i manovratori;
se democrazia significa moltiplicare le galere, prolungare all’infinito i processi, far marcire 60.000 persone;
se democrazia significa regalare miliardi alla gente per un cruciverba azzeccato;
se democrazia significa foraggiare 400.000 persone legate (mani e piedi) alla politica;
se democrazia significa avvelenare vacche, galline, verdure, porci, acque…
se democrazia significa che si può asfissiare la città con lo smog, però solo dal lunedì al sabato;
se democrazia significa avere banche in odore di usura, con i falchi che ne presidiano i cornicioni;
se democrazia significa morire davanti ad un portone del prontosoccorso;
se democrazia significa trasformare la scuola in luogo di malessere;
se democrazia significa varare la legge Fini (per la lotta alla droga);
se democrazia significa deporre i profeti e promuovere i portaborse delle Curie;
se democrazia significa non fare l’amnistia perché vale di più un pugno di preferenze che un barlume di civiltà;
se democrazia significa pagare 30mq. di appartamento come una villa in Bretagna;
se democrazia significa usare la malattia di Sofri, per mettere in riga il Presidente della Repubblica…
Noi, movimento di sognatori incalliti, torneremo a marciare il giorno di Natale, il giorno di Pasqua, il 2 giugno, il 25 aprile, il 15 di agosto… e tutti i santi giorni, fino a quando gli ultimi diventeranno primi e i primi diventeranno ultimi!
P.S. Non ce ne frega niente se a marciare saremo in pochi e con un quoziente di intelligenza ai limiti delle debolezza mentale. Mi fa un po’ ridere che le chiose sul piccolo numero dei manifestanti di Natale siano state abbondantemente sottolineate dai signori dell’UDC!? Sulle piccole quantità se ne dovrebbero intendere più di noi.
Buone Feste
Don Antonio Mazzi
Presidente del Comitato Promotore della Marcia di Natale